Domenica 22 febbraio ore 11.00 Face Yoga & Brunch alla Fattoria di Filettole: METTIAMOCI LA FACCIA! Una mattina dedicata al benessere del nostro volto: impareremo alcune manovre smorfie pressioni e trucchi da adottare nella routine quotidiana per distendere i segni del tempo e dello stress, per una pelle soda e luminosa. A seguire brunch vegetariano preparato dalla Fattoria. Per info.e prenotazioni Scrivimi in DM o Whatsapp 3284921866
Perché Yoga Sculpt? Perché unire la disciplina Yoga all’utilizzo di pesi e altri props? Perché nel tempo ho avvertito la necessità di aggiungere al mio allenamento settimanale dei pesi per potenziare la muscolatura e raggiungere maggiore tonicità. Un apparato muscolare forte è essenziale per sostenere le ossa. Continuiamo a praticare Hatha senza snaturare la purezza delle asana sia sul tappetino che sulla sedia ma sfruttiamo i props per completare il nostro allenamento anche solo due volte a settimana. Ti aspetto in studio per la prova gratuita!
Iniziamo il nuovo anno con un buon intento (Sankalpa): la purificazione dell’anima che passa da quella del corpo per proseguire lungo un cammino più introspettivo e profondo.
9 incontri dedicati alla ricerca del nostro Sè più profondo.
Per info. e prenotazioni scrivimi qui nei commenti oppure una mail a irenebartalini@icloud.com o whatsapp me 3284921866
One Day Pure Retreat
Domenica 14 dicembre è stata una giornata dedicata alla connessione con se stessi.
Grazie a tutti per la partecipazione e l’energia condivisa nella splendida atmosfera di Villa Casagrande.
Ritrova il tuo centro, rallenta e goditi una splendida dimora Toscana con One Day Pure Retreat.
RICONNETTITI CON TE STESSO.
Ti sei mai sentito come se la vita stesse accadendo principalmente nella tua testa?
Lo capiamo. Questo è il luogo in cui trovare il tuo relax.
One Day Pure Retreat ti offre l’opportunità di ascoltarti, rilassarti e prenderti una pausa. Ti portiamo in una bellissima location con un programma pensato per risvegliare il tuo corpo e immergerti profondamente nella tua coscienza.
Il relax vi aspetta.
ONE DAY PURE RETREAT Sunday 14th December
Ground yourself, slow down Enjoy Tuscany Mansion with One Day Pure Retreat
RECONNECT WITH YOURSELF
Ever feel like life’s mostly happening in your head? We get it. This is the place where you can find your relaxation.
One day Pure Retreat offers you a chance to feel, relax and press pause. We take you to a beautiful location with a program designed to awaken your body and dive deep into your consciousness.
Importata dal Giappone, la Forest Therapy o Bagno di Foresta è oggi nota come “l’abbraccio degli alberi”. Questa definizione è assolutamente riduttiva per una pratica che è salvifica per la nostra persona.
Lo Shinrin-yoku infatti (questo il nome originale giapponese), mira a stimolare i i cinque sensi per tenere sotto controllo stress, ansia e depressione ma apporta una più ampia serie di benefici: abbassa i livelli di adrenalina, contrasta l’iperattività, stimola il sistema parasimpatico, riduce la pressione sanguigna.
Trascorrere del tempo a contatto con la natura è il primo passo per ristabilire il nostro equilibrio psicofisico. Lo si può fare semplicemente passeggiando all’aria aperta, oppure dedicando maggiore attenzione al paesaggio che ci circonda, immergendoci nei colori, nei profumi, nei suoni che la natura ci regala. Aprirci a ricevere ciò che arriva, percependo il fruscio del vento sulle foglie, riempiendo i nostri occhi del verde intenso, camminando a piedi nudi se possibile su un prato, abbracciare un albero, non può che portare una grand energia e un grande bilanciamento alla nostra persona.
Hai mai provato ad abbracciare un albero? A strofinarti alla sua corteccia come un orso? Ad annusarne il profumo? A parlarci?
La prossima volta che farai un trekking o una passeggiata in un bosco prova a soffermarti qualche minuto davanti ad un albero, scegli quello che ti attira, osservane la corteccia, toccala, annusala, abbraccia l’albero, fonditi con esso, immedesimati nella sua magnificenza, nelle sue radici ben fissate nel terreno, nella sua stabilità.
L’albero è simbolo della vita, incarna il ciclo della vita: nascita, vita, morte e rinascita, quindi la vitalità e la capacità di rigenerarsi.
Lo regaliamo, lo riceviamo in dono ma davvero ne conosciamo il significato e le origini?
Ricavato da un albero tropicale che prende il nome botanico di Bursera graveolens o semplicemente palosanto, arbusto che cresce spontaneamente nell’America Centro-Meridionale, viene coltivato in alcuni specifici Paesi, come Ecuador e Perù.
Viene definito “santo” perché questo albero fiorisce durante il periodo natalizio, momento in cui raggiunge il suo massimo sviluppo.
La sua particolarità è che viene raccolto solo quando l’albero muore per cause naturali come fenomeni atmosferici o per vecchiaia (il suo ciclo vitale è di circa 90 anni). Viene utilizzato solo se l’arbusto è rimasto a terra per un periodo che va dai cinque agli otto anni.
Utilizzato dagli sciamani Inca e dagli indigeni delle Ande nei rituali religiosi per eliminare le energie negative ed entrare in comunicazione con gli Dei, si presenta come un bastoncino di legno grezzo e secco che, bruciato, emana un gradevole profumo.
Grazie al suo aroma dolce viene utilizzato come un incenso per profumare la casa e scacciare le energie negative in modo simile agli “smudge”, regalo perfetto che chi deve inaugurare nuovi ambienti: case, uffici, attività.
Si brucia un’estremità e si soffia sulla brace che si forma, in modo da creare quel fumo denso che si disperde nell’aria.
Si può riutilizzare più volte perché, a differenza del bastoncino d’incenso, si spegne senza consumarsi tutto.
L’olio che se ne ricava è utilizzato in Europa da oltre due secoli per le sue proprietà antidepressive, analgesiche, antisettiche e antinfiammatorie (se applicato direttamente sulle zone interessate), conciliative del sonno, rilassanti.
Fatto bollire, il legnetto di Palo Santo diventa una tisana che può essere un toccasana naturale per ridurre i problemi di stomaco e difficoltà digestive, favorendo la regolarità intestinale.
Viene tradizionalmente impiegata per trattare: raffreddore, tosse, asma, bronchite e altre affezioni respiratorie.
Mi chiedete in molti come si svolge una consulenza naturopatica e a cosa serve la naturopatia.
Provo a spiegarti come funziona la naturopatia e come svolgo il mio lavoro
La prima cosa da considerare quando si vuole intraprendere un percorso olistico è che la naturopatia implica un rapporto di collaborazione attiva col ricevente.
Questo significa che in tutto il processo di ripristino dell’equilibrio psicofisico tu sarai partecipe e “artefice” del tuo cambiamento. Per raggiungere l’omeostasi perduta o mantenere l’equilibrio psico-fisico è necessario adottare delle abitudini salutari che, una volta apprese e fatte proprie, possono modificare in modo drastico il modus vivendi. Partendo dall’alimentazione al modo di respirare, spaziando dai fiori di Bach agli oli essenziali, ai cristalli, per passare agli integratori, alla pratica yoga, alla meditazione, all’Ayurveda, ai trattamenti di riflessologia plantare e alle altre tecniche di MTC (Medicina Tradizionale Cinese).
La consulenza inizia con un primo incontro della durata di circa 1.30h per conoscere la persona, le sue abitudini di vita, ricostruire un’anamnesi.
Osservo il suo corpo, il suo respiro, la gestualità, il modo in cui parla, per capirne l’assetto e le vibrazioni che emana. Guardo i suoi occhi, il viso, le spalle, la lingua. Osservo inoltre i piedi, importanti sia per la MTC sia per capire il legame col suolo, con la terra, ovvero il “grounding che è la base stessa della vita, come le radici per l’albero” come in bioenergetica lo definisce A.Lowen
Una volta raccolte tutte le informazioni necessarie per fare un’anamnesi, costruiremo insieme un percorso ad hoc basato sulle tue esigenze per riportarti in una situazione di equilibrio psico-fisico, per aiutarti a mantenerlo e così prevenire eventuali disequilibri futuri.
Come lavoro? Preferibilmente in presenza, cosa che mi permette una valutazione completa.
Ricevo nel mio studio a Prato, in Via C. Balbo 91 ma se sei distante possiamo fissare un primo incontro online per poi valutare come procedere (ed eventualmente concordare un appuntamento per vederci di persona).
Una volta esclusa ogni controindicazione o l’opportunità di consultare il medico, in base alla sintomatologia che presenti, ti guiderò nel percorso più adatto a te.
Parto sempre dall’alimentazione per spaziare tra le pratiche del respiro, dello Yoga, meditazione ed integrare eventualmente dei trattamenti che possono essere pricipalmente di Medicina Cinese o Ayurvedica, come massaggi, riflessologia, moxa o coppettazione.
“La salute non è tutto ma senza salute tutto è niente”
È il decimo dei dodici nervi cranici, fondamentale per il nostro benessere fisico e i nostri stati psicologici ed emotivi.
Nasce nel midollo allungato, attraversa il foro giugulare, passa per il collo, scende nel torace e, da qui, giunge fino all’addome, innervando numerosi punti che vedi indicati nell’immagine.
LA TEORIA POLIVAGALE
I due rami del nervo vago:
La teoria polivagale, ideata da Stephen Porges, ha distinto il ramo ventrale dal ramo dorsale: il primo ha origine dal lato ventrale del tronco encefalico (a livello dello stomaco) ed il secondo dal pavimento del 4°ventricolo cerebrale, verso la parte posteriore.
Suscitano stati psicologici molto diversi tra loro, influenzano diversamente gli organi viscerali, sostengono reazioni emotive diverse.
Gli esercizi, i massaggi e le palpazioni che vado ad esporti possono essere d’aiuto per alleviare i sentimenti di vergogna e autocolpevolizzazione che alcuni clienti provano nei confronti delle loro risposte alle esperienze traumatiche.
“Se volete migliorare il mondo, cominciate col far sentire le persone più sicure”.
Stephen Porges
PROBLEMI SOMATOPSICOLOGICI:
Ansia e attacchi di panico
Fobie
Comportamento antisociale e violenza domestica
Disturbo da stress post-traumatico
Depressione e SNA
Disturbo bipolare
Disturbo da deficit di attenzione e iperattività
Autismo e il trattamento dell’udito.
“Il trauma non è un evento; il trauma è la risposta”.
Stephen Porges
DISTURBI FISICI che si possono alleviare CON ESERCIZI MIRATI:
BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA (BPCO)
ERNIA IATALE
DOLORE ALLE SPALLE, COLLO, TESTA, MUSCOLO TRAPEZIO E STERNOCLEIDOMASTOIDEO
EMICRANIA
ESERCIZI PER RISTABILIRE IL COINVOLGIMENTO SOCIALE:
TECNICA DI RILASCIO NEUROFASCIALE
ESERCIZI DELLA SALAMANDRA
MASSAGGIO PER L’EMICRANIA
ESERCIZIO PER IL MUSCOLO STERNOCLEIDOMASTOIDEO CONTRO IL COLLO RIGIDO
ESERCIZIO “RUOTA E GIRA” PER IL MUSCOLO TRAPEZIO
Per approfondire l’argomento e conoscere la pratica da seguire anche online contattami per mail o scrivimi nei commenti.